giovedì 29 gennaio 2026

"Chi sono io?" ...Con Dietrich Bonhoeffer

 

«Chi sono io? Spesso mi dicono

che esco dalla mia cella

disteso, lieto e risoluto

come un signore dal suo castello.

Chi sono io? Spesso mi dicono

che parlo alle guardie

con libertà, affabilità e chiarezza

come spettasse a me di comandare.

Chi sono io? Anche mi dicono

che sopporto i giorni del dolore

imperturbabile, sorridente e fiero

come chi è avvezzo alla vittoria.

Sono io veramente ciò che gli altri dicono di me?

O sono soltanto quale io mi conosco?

Inquieto, pieno di nostalgia, malato come uccello in gabbia,

bramoso di aria come mi strangolassero alla gola,

affamato di colori, di fiori, di voci d'uccelli,

assetato di parole buone, di compagnia

tremante di collera davanti all'arbitrio e all'offesa più meschina,

agitato per l'attesa di grandi cose,

preoccupato e impotente per l'amico infinitamente lontano,

stanco e vuoto nel pregare, nel pensare, nel creare,

spossato e pronto a prendere congedo da ogni cosa?

Chi sono io?

Oggi sono uno, domani un altro?

Sono tutt'e due insieme? Davanti agli uomini un simulatore

e davanti a me uno spregevole vigliacco?

Chi sono io? Questo porre domande da soli è derisione.

Chiunque io sia, tu mi conosci, o Dio, io sono tuo!»

Dietrich Bonhoeffer

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