FIORITURE II
La morte è ciò che accade
quando il tempo stanco di coniugare il nostro nome
lo affida al silenzio
perché impari un'altra grammatica
Il silenzio non è il contrario della presenza
Ci sono alberi che continuano a fare ombra
molti anni dopo essere stati abbattuti
Ci sono persone che soltanto cadendo
rivelano quanto cielo sostenevano
Perché morire non significa perdere
ma restituire:
il ferro delle vene, l'acqua degli occhi,
il respiro, un flauto che il vento
ci aveva lasciato per qualche stagione
( La cosa più strana sarà sempre
il cuore che continuerà a battere
in luoghi senza costole )
La morte ha un pudore che la vita non ha
Non trattiene niente
restituisce ogni volto alla sua materia
di luce e memoria
come il mare che cancella le impronte
senza insultare il cammino
È questo il suo segreto meno detto:
non strapparci dal mondo
ma liberarci dall'equivoco di credere
che il mondo ci appartenesse
Per questo non diventiamo assenza
ma la parte invisibile di ciò che abbiamo amato
come il peso della luna
che nessuno vede nell'acqua
eppure insegna al mare come respirare.
Emilio Capaccio