giovedì 29 gennaio 2026

Mario Rivero tradotto da Emilio Capaccio

BILANCIO
È terribile non trovare dove andare…
Delle case alcune sono distrutte,
senza letto, al buio e con ragnatele,
con lebbre sui muri e spettri tristi,
altre si innalzano, false come una scenografia.
Del palazzo o della casa incantata
vediamo la tappezzeria lisa, antiquata.
Non c’è bellezza in quel luogo, non c’è mistero,
e continuiamo il nostro cammino isolato,
nel giardino gocciola la fontana della stanchezza.
Ci sono locande che non si aprono più per noi,
con le quali abbiamo perso ogni contatto,
quando, privi di scuse, cerchiamo,
titubanti come uno straniero,
o persino come mendicanti, lontani, estranei…
È terribile non sapere dove andare,
alla fine del giorno morto,
nell’ora in cui talvolta si beve o si uccide.
Scoprire che non c’è sentiero,
non c’è strada, non c’è porta a cui bussare,
nel sorriso fatuo del trionfo,
o nel povero finale, consumata la Casa dell’Anima.

Traduzione di Emilio Capaccio

*

Mario Rivero (1935-2009)

BALANCE
Es terrible no encontrar a dónde ir...
De las casas unas están destruidas,
sin lecho, a oscuras y con telas de araña,
con lepras en los muros y con espectros tristes,
otras se alzan tan falsas como un decorado.
Del palacio o la casa encantada,
la tapicería vemos gastada, anticuada.
No hay belleza en aquel lugar, no hay misterio,
y continuamos nuestro aislado camino,
en el jardín gotea el surtidor del cansancio.
Hay posadas que ya no se abren más por nosotros,
con las que hemos perdido el contacto,
cuando exentos de excusa, buscamos,
titubeantes como un extranjero,
o aun como mendigos, lejanos, extraños...
Es terrible no saber a dónde ir,
al final del día muerto
a la hora en que a veces se bebe, o se mata.
Encontrar que no hay sendero,
no hay camino, no hay puerta, donde llamar,
en la fatua sonrisa del triunfo,
o en el pobre final, consumida ¡la Casa del Alma!

Nessun commento:

Posta un commento