martedì 9 dicembre 2025

Eliah Hart sulla gentilezza

Sai cos’è difficile, oggi?

Restare limpidi

in un mondo che ti chiede di indurirti.

La gentilezza

non è un lusso,

non è un orpello di galateo.

È una lotta silenziosa,

un coraggio che non fa rumore.

Gentile è chi sorride senza motivo

quando avrebbe mille ragioni 

per chiudersi.

Chi non si arrende al cinismo

che divora ogni angolo di fiducia.

La gentilezza non chiede applausi,

non cerca medaglie.

È un filo sottile

che tiene insieme gli sguardi,

che ricuce ferite invisibili,

che fa spazio al respiro.

È una scelta,

ogni giorno,

di non restituire pugni,

di non somigliare a chi distrugge,

di restare umani

anche quando sembra impossibile.

E allora sì,

la gentilezza è fatica,

è il contrario dell’indifferenza,

è un “ti vedo” sussurrato 

a chi crede di non contare.

È un silenzio che non giudica,

un gesto che consola,

un tempo regalato senza prezzo.

Perché senza gentilezza

la vita si svuota,

diventa ingranaggio,

diventa sopravvivenza fredda.

Con la gentilezza, invece,

anche il dolore trova una sedia,

anche la solitudine si fa meno nera.

La gentilezza

è l’ultima ribellione possibile.

È il cuore che batte ancora,

anche quando il mondo

ti spinge a spegnerlo.


- da "L'ultima Ribellione"

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