mercoledì 24 agosto 2022

Inedito mio. Agosto 22.



Chi altri poteva ideare
uno splendore maggiore?
La cui vocazione é restare,
persino nel secco abitare:
guarda, guarda le foglie
ad agosto - del girasole!



venerdì 19 agosto 2022

Una poesia di Marco Righetti



Hai visto l'edera?
Non scala più
la sua parete di cielo
e anch'io non aderisco più a te
ma ad un riserbo che è ormai silenzio
E' primavera e mi passerai fra le dita
come il vento fra i rami
come le parole che ci diciamo
e si spengono subito
ricordo: ci bastava entrare insieme
nel chiarore di uno sguardo
restiamo con pezzi di vita scoperti
qualcuno potrà medicarli?
Siamo aghi di brina
fiori di neve improvvisa
che ha smarrito la stagione.


Marco Righetti

venerdì 29 luglio 2022

Una poesia di Simona Garbarino: "Io amo il suono..."


Io amo il suono delle cose oneste:
il predicare sottile e funambolico del
gomitolo,
l’elettricità dell’aria in attesa della pioggia promessa,
le prove di volo delle foglie,
il vento in tutte le sue traduzioni,
il crepitio di certi pensieri fecondi,
il fruscio del tuo affacciarti alle mie notti.
È strano pensarti sotto forma di suono onesto
qualcuno lo definirebbe “ossimoro”,
io lo definisco “cocciuta amorevolezza”.
Comunque sia,
il tuo suono
riverbera ancora
in me,
come un abbraccio immortale.

Simona Garbarino

lunedì 11 luglio 2022

Una poesia di Luigi Carotenuto: "Tu ami i dettagli..."


Tu ami i dettagli e sei da amare dettagliatamente
ogni tuo muscolo con ogni scrupolo
da qualunque sussulto della bocca, ogni minimo muoversi di ciglia, scomporsi del tuo ovale,
precedere il desiderio,

prevedere dove vogliono andare a finire le tue mani, gli occhi, i sogni che ti porti addosso
come un peso leggero
per librare in alto.

La notte ci parla dentro
ci scompiglia il vento
per indicarci da che parte stare
in perenne movimento

tu mi fai correre da fermo
sorridere senza ragione
dimenticare gli appuntamenti
e il tempo.