giovedì 17 ottobre 2019

F.G. Lorca





La pioggia ha un vago segreto di tenerezza
una sonnolenza rassegnata e amabile,
una musica umile si sveglia con lei
e fa vibrare l'anima addormentata del paesaggio.


                                                          Federico Garcia Lorca



martedì 15 ottobre 2019

M. Gualtieri sulla poesia

Io credo sia proprio in questo parlare un linguaggio d’anima, cioè la sua capacità intrinseca di far sì che subito avvenga una comunicazione ad alta profondità, fra persone che non sanno nulla una dell’altra, addirittura fra appartenenti a secoli differenti. E dunque c’è anche una forza di preveggenza nella poesia, in quella sua capacità di comunicare, di parlare anche dopo secoli e centrare un cuore. La poesia è una magnifica sonda per inabissarsi nelle nostre poco frequentate profondità.


La poesia fa un grande lavoro con la parola. Io credo che la rigeneri, la tolga dall’ordinario e la riavvicini al suo calco originario, a quell’energia d’origine di cui sempre sentiamo la mancanza nella lingua corrente. La poesia pacifica quella mancanza, quella impotenza di non riuscire a dire per davvero ciò che sentiamo, ciò che ci sta a cuore.

Giuseppe Conte sulla poesia

«Tanti anni fa, scrivevo che la poesia è una mano tesa nel buio, in attesa che uno sconosciuto la stringa. Oggi non so se ho ancora quella fiducia. La poesia mi appare sempre il canto dell’universo, il punto più alto in cui arriva una civiltà, e nello stesso tempo il più misconosciuto a tradito. I sogni a occhi aperti dei poeti disegnano il mondo, ma poi altri li imbarbariscono e li rovinano. La poesia è energia spirituale che si cala nel linguaggio immettendovi una musica inaudita. Preserva per noi gli antichi dei e tutto ciò che è ancora sacro nel mondo. È irriducibile, ribelle, o almeno io così la amo ora».
Giuseppe Conte

https://www.lestroverso.it/giuseppe-conte-la-poesia-deve-essere-una-guerriera-spirituale/?fbclid=IwAR0yCsAqnPRkMmwtYm-3Z7AgTceKnBoPfpSmk5FW0loAy1jX292AIEGE4ec

lunedì 14 ottobre 2019

Le foglie d'ottobre

Le foglie d'ottobre
cominciano a cadere, sì,
a scricchiolare
sotto le suole, mentre noi
di "felicità"
fatichiamo anche solo
a parlare. Invece
del cielo
gli stormi d'uccelli
fan piste di ghiaccio
su cui eseguire
- beati e veloci -coreografie
da lasciare estasiati.

Anche se è notte

Anche se è notte per questi baci,
è lì che torniamo
ad unire le bocche: nel sogno.
Un calco perfetto
di come facevi per bere la vita.

Ero per te come linfa segreta.