NELLA CASA
Mi parve che ci fosse
tanto calore in te
da poterne scaldare
tutta una vita.
E invece non era che una vampa
rapida,
fatua fiamma
se appena annotti.
Ora ti offro la brace
della mia pena,
quella pietà
di cui non sei capace
e poso la mia mano
sui tuoi occhi inquieti di scontento.
Cruccioso inamovible
rifiuti il dono.
Siamo
in una casa di strette mura
a girarci
come mondi
ciascuno per un’orbita lontana.
Maria Liscio (Orta Nova 1921- Perugia 2021)
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