domenica 8 febbraio 2026

Una poesia di Sohrab Sepehri


 



Bisogna chiudere il libro.

Bisogna passeggiare

nell’orizzonte esteso dell’attimo,

osservare il fiore,

percepire l’ambiguità.

Bisogna correre fino in fondo all’Essere,

fino al profumo terrestre del Nulla,

alla congiunzione di albero e Dio.

Sohrab Sepehri




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