Bisogna chiudere il libro.
Bisogna passeggiare
nell’orizzonte esteso dell’attimo,
osservare il fiore,
percepire l’ambiguità.
Bisogna correre fino in fondo all’Essere,
fino al profumo terrestre del Nulla,
alla congiunzione di albero e Dio.
Sohrab Sepehri

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